L'imparzialità e la totale libertà e indipendenza di cui godono le nostre reti televisive sono dimostrate anche da questo bello spot della Lactacyd Intimo. Evviva la neutralità, evviva la democrazia... ma soprattutto il popolo delle libertà! Se qualcuno riesce a capire la relazione fra le ronde in città e la pubblicizzazione di un intimo ci illumini!!!
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venerdì 1 maggio 2009
venerdì 31 ottobre 2008
Dal blog "Voglio scendere"
Il no del Cainano alla preferenza per le europee ha motivazioni alte e nobili: “Voglio che in Europa vada gente altamente qualificata e, nelle commissioni, professionisti di ogni materia. Solo scegliendo noi chi va in lista, siamo sicuri di una rappresentanza che difenda i nostri interessi”. A parte qualche imprecisione nell’uso dei pronomi (“scegliendo noi” al posto di “io”) e degli aggettivi (“nostri interessi” in luogo di “miei”), resta da capire il ruolo che Al Tappone riserva, nella nostra (anzi sua) democrazia, all’elettore. Se vuole avere a Bruxelles “gente qualificata”, basta candidare gente qualificata, poi i cittadini scelgono i migliori. Invece l’ami du peuple, quello che “il popolo sovrano”, “la gente è con noi”, “abbiamo preso i voti”, “siamo al 70%”, considera gli elettori un branco di decerebrati da tener lontani dalle decisioni, sennò votano gente sbagliata. Solo lui sceglie i “professionisti”. Infatti vuole la Carfagna, nota professionista, portavoce del governo. Ma è all’Europa che riserva i pezzi più pregiati della collezione. Commissario ai Trasporti: Antonio Tajani, un ex giornalista che di trasporti s’intende perché guida l’auto e prende l’aereo. Ex commissario alla Libertà e Giustizia: Rocco Buttiglione, purtroppo rimpatriato non appena aprì bocca. Anche le eurodeputate più qualificate le ha scelte lui: Iva Zanicchi ed Elisabetta Gardini. Dovreste vederle, nell’apposita commissione “Ok il prezzo è giusto”. Due così gli elettori non le avrebbero mai scelte. Meno male che c’è lui.
di Marco Travaglio
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sabato 4 ottobre 2008
MILLS: GIUDICI TRASMETTONO ATTI ALLA CONSULTA
da ansa.it
MILANO - Bocciatura su tutta la linea per il Lodo Alfano del quale - anche per i giudici della Decima sezione del Tribunale di Milano, davanti ai quali è in corso il processo Berlusconi Mills - deve occuparsi la Consulta, per valutarne profili di incostituzionalità.
Così il processo è sospeso per quanto riguarda la posizione del presidente del Consiglio. Già avevano deciso in tal senso i giudici della prima sezione, nel processo sui diritti televisivi di Mediaset. La norma, che impone la sospensione dei processi per le quattro più alte cariche dello Stato, per i giudici del processo Mills-Berlusconi presieduti da Nicoletta Gandus, già ricusata dal premier, è incostituzionale per più ragioni. Andava anzitutto approvata con l'iter previsto dall'articolo l'articolo 138 della Carta costituzionale in quanto conferisce una "garanzia aggiuntiva" "in deroga alla generale disciplina in vigore per tutti i cittadini".
Una garanzia che va assimilata, per esempio, alle guarentigie previste dall'articolo 68 della Costituzione per i parlamentari e "il vigente sistema delle guarentigie è disciplinato esclusivamente da norme di rango costituzionale", mentre è "di immediata evidenza che ogni eventuale modifica può essere introdotta soltanto con norme di pari forza adottate secondo la procedura prevista dall'art. 138 della Costituzione". E' inoltre "irragionevole la possibilità di rinuncia alla sospensione del processo, "oltretutto non irretrattabile". Questo perché "non risulta in alcuno modo previsto dal dettato costituzionale un interesse primario identificabile nella serenità psicologica della persona fisica che assume la carica", mentre le guarentigie "risultano funzionali alla protezione delle funzioni apicali esercitate"; sono del tutto svincolate "dalla persona fisica" ed "esclusivamente" inerenti alla funzione. Altro rilievo: "Non vi è dubbio che la sospensione" prevista dal Lodo Alfano "viene a incidere sul principio d'uguaglianza dei cittadini davanti alla giurisdizione penale".
"Non solo - annota la Corte -: mentre prevede un meccanismo sospensivo del procedimento penale riguardante i reati extrafunzionali ascritti alle alte cariche, la legge (ordinaria) lascia salvi i precetti (costituzionali) degli art.90 e 96, così fin dall'inizio affermando, espressamente, di volere incidere, con uno strumento diverso, sugli stessi presupposti di cui trattano le fonti massime dell'ordinamento, per le stesse finalita". La Corte costituzionale, nel 2004, reputava "necessari" dei filtri per la concessione della sospensione, come avviene per i parlamentari con l'autorizzazione a perseguirli: "Ancora una volta - scrivono i giudici milanesi -, non si può fare a meno di considerare che mentre per i reati funzionali è previsto un filtro dell'autorizzazione di una delle Camere, nel rispetto dell'equilibrio tra poteri che sta alla base di una Repubblica parlamentare come al nostra, per i reati non funzionali del solo Presidente del Consiglio si prevede una generale sospensione, temperata da una facoltà di rinuncia - non necessariamente motivata - che non lascia spazio a valutazioni di altri organi statali". Si tratta di "una scelta così sconfinata" che "risulta contraria al principio di ragionevolezza, avuto riguardo all'universalità dei reati per i quali la sospensione è prevista, senza alcun filtro".
Il processo è quindi sospeso per il solo Silvio Berlusconi e non per il coimputato, l'avvocato inglese David Mills, al quale comunque il Lodo Alfano non sarebbe stato estensibile. Decisioni che non sono affatto piaciute agli avvocati del premier. Per Niccolò Ghedini, un'eventuale condanna di Mills "non avrebbe alcun valore politico né giuridico" per Berlusconi. "Se si procede a processare Mills - ha detto - anche un Tribunale prevenuto non potrà che assolverlo. E seppure questo collegio dovesse condannarlo, la sentenza non avrebbe alcun valore politico né giuridico nei confronti di Berlusconi. Giuridicamente perché lo stesso Tribunale non potrebbe più giudicare Berlusconi; politicamente perché è presieduto da un giudice che noi abbiamo ricusato e di cui abbiamo dato ampia prova di orientamento politicizzato".
DI PIETRO: IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI - "Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e così ora il furbastro Silvio Berlusconi rischia di ritrovarsi cornuto e mazziato". Così il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro. "Berlusconi avrebbe potuto comportarsi - afferma Di Pietro - come un normale imputato, presentandosi ai giudici, e reclamare così la propria innocenza ma, evidentemente, si sente in colpa se è vero come è vero che con il 'Lodo Alfano' ha tentato di non farsi processare. Ora - prosegue Di Pietro - si ritrova con il suo processo davanti la Corte Costituzionale per essersi fatto fare una legge ad hoc solo per lui, e con il coinputato Mills che, a breve, riceverà una sentenza di condanna che finirà per travolgere anche il Presidente del Consiglio, giacché il reato di corruzione di cui sono imputati entrambi, presuppone che siano almeno due i soggetti coinvolti e quindi inesorabilmente, le decisioni prese su Mills, riguarderanno anche Berlusconi".
martedì 30 settembre 2008
Tranquilli ragazzi! Altro che conflitto d'interessi! Berlusconi non ha televisioni! Parola di Zappalà!
Ma quale conflitto d'interessi e monopolio sulle televisioni! In Italia c'è massima concorrenza e pluralismo, più un gruppo di giornalisti comunisti che vorrebbe farci credere, udite udite, che Silvio Berlusconi avrebbe il controllo di alcune televisioni!!! Che malvagi, ma io dico! Lo sanno tutti che Mediaset è di Confalonieri e questi insistono nel dirci che tuttavia il proprietario sarebbe l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Proporrei una manifestazione in piazza per il nostro povero Presidente visto che ormai tra Di Pietro e il Pd, scendere in piazza sta diventando una moda, un'abitudine. Non sanno che fare, ormai in parlamento non contano nulla, non hanno voce, da qualche parte dovranno pure sfogarsi! E allora visto che ci chiamiamo DemosAgorà (Democrazia Piazza) scendiamo anche noi per le strade delle città! Facciamolo per una persona che lavora tutti i giorni per i nostri interessi, bloccando i suoi processi ma anche i nostri rendendoli infinitamente lunghi, fino ad arrivare alla cara prescrizione! Meno male che Silvio c'è! Europarlamentari non fischiatelo anche voi! Non agitatevi dai, state calmi! Ci sono già i giornalisti comunisti dell'Italia a farlo! Almeno voi lasciatelo in pace su! Fateci questo favore! Lui le televisioni non le ha e la Rai è proprio libera e indenne da qualsiasi influenza politica! Un vera tv al servizio del pubblico e del cittadino! Diciamolo una volta per tutte! Evviva l'Italia del padre nonno dio onnipotente e santissimo Cristo Unto nei cieli protetto e intoccabile nei secoli eterni ora e per sempre chi più ne ha più ne metta...San Silvio Magnissimo...amen.
E ora il video! Buona vision! Un ringraziamento speciale a Craxi che ci segue dall'Alto dei Cieli e un saluto ai cari Dell'Utri nonché all'avvocatissimo Ghedini... Ah già... Dimenticavo l'Angelo se no come completiamo il puzzle... Chi dà l'annuncio della salvezza eterna per Silvio! Grazie Angelo Alfano!
E ora il video! Buona vision! Un ringraziamento speciale a Craxi che ci segue dall'Alto dei Cieli e un saluto ai cari Dell'Utri nonché all'avvocatissimo Ghedini... Ah già... Dimenticavo l'Angelo se no come completiamo il puzzle... Chi dà l'annuncio della salvezza eterna per Silvio! Grazie Angelo Alfano!
giovedì 18 settembre 2008
Berlusconi attacca il Pd: inesistente!
Avete provato a giocare per troppo tempo a livello easy di un videogioco? Bé dopo un po' ci si annoia! Quello che ultimamente sta capitando al nostro povero premier che cerca in tutti i modi di complicarsi la vita, ma nessuno accoglie queste sue iniziative... Povero Silvio! Il suo spirito agonistico è frustrato dal suo potere. Non pago dei numerosi impegni al governo dà una mano anche all'opposizione. Un aiuto morale per l'amico Walter brancolante ormai nel buio di un governo ombra inesistente. Lo sprona, lo incita, cerca di attizzarlo un po', di farlo arrabbiare. Ma dall'altra parte arrivano al massimo delle lamentele infantili del tipo: "Maestra quello è cattivo!" Probabilmente neanche mordendogli le palle riuscirebbe a farlo reagire (anche perché non sembra ce ne siano molte nel Pd).
Intanto in Italia il consenso per Berlusconi cresce.
Intanto in Italia il consenso per Berlusconi cresce.
mercoledì 17 settembre 2008
Legge Alfano, salta il processo Mills

Salta dopodomani la prima udienza del processo per corruzione Berlusconi-Mills dopo l'approvazione della legge Alfano destinata a sospendere il dibattimento a carico del premier finchè resta in carica [...].
Due sono i nodi procedurali da sciogliere nella prima udienza utile: e più che la questione di incostituzionalità della legge Alfano eventualmente sollevata dalla procura, la difesa del premier appare temere di più il possibile proseguimento del processo per il solo Mills (non coperto dalla legge che vale solo per le 5 più alte cariche istituzionali), giacchè una sentenza su Mills (accusato d'essersi fatto corrompere) si riverberebbe sulla posizione del coimputato (quale ipotizzato suo corruttore) Berlusconi.
Di Luigi Ferrarella dal Corriere della Sera di Mercoledì 17 Settembre (in fondo ad una pagina e non molto visibile).
Urge eleggere Mills Presidente della Camera o del Senato, o perchè no, eleggiamolo Presidente della Repubblica!
giovedì 11 settembre 2008
Abbiamo due notizie! Una buona e una cattiva...
Partiamo con la buona notizia. Un po' di ottimismo non fa certo male. La Commissione antitrust inglese ha deciso che una quota (il 17%) di Itv, televisione del gruppo Murdoch, deve essere ceduta. L'impero mediatico di Murdoch è costretto in nome del libero mercato a cedere una fetta della sua grossa torta (come suona lontano dalla situazione italiana tutto questo).
Passiamo ora alla cattiva notizia. Indovinate chi ha concrete possibilità di accaparrarsi quel 17%???
Esatto, proprio lui: Silvio Berlusconi. E' molto probabile infatti che Itv finisca nel magico mondo Mediaset magari attraverso Endemol, come ricorda un articolinoinoino a pagina 32 del Corriere della Sera di Martedì 9 settembre. Viva il libero mercato!!!
Passiamo ora alla cattiva notizia. Indovinate chi ha concrete possibilità di accaparrarsi quel 17%???
Esatto, proprio lui: Silvio Berlusconi. E' molto probabile infatti che Itv finisca nel magico mondo Mediaset magari attraverso Endemol, come ricorda un articolinoinoino a pagina 32 del Corriere della Sera di Martedì 9 settembre. Viva il libero mercato!!!
venerdì 14 marzo 2008
La strana campagna elettorale del Cavaliere (ma queste elezioni le vuole vincere o perdere?)
Dopo essersi tirato addosso ovvie critiche di cattivo gusto per aver letteralmente stracciato il programma del PD (anche se il fido Bonaiuti poi interpreta quel gesto come un aver voluto rappresentare il modo in cui quelli del PD considerano il loro stesso programma) e dopo essere stato l'unico a non essersi preoccupato neanche minimamente di smentire o prendere le distanze dalle dichiarazioni di Ciarrapico (delirando un incredibile "ci serve per vincere", come a dire che se anche Bin Laden fosse utile magari un posto nelle liste si trova...) ora Silvio Berlusconi, durante la trasmissione "Punto di vista", risponde alla domanda di una precaria, che chiedeva come fosse possibile per una coppia senza sicurezza economica poter mettere su famiglia, con un "le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo puo' certamente permettere''.
Le critiche a questa sua affermazione/battuta vengono unanimi dal Partito Democratico, dalla Sinistra Arcobaleno e da Partito Socialista, ma una dura critica arriva anche da La Destra con le parole di Daniela Santanchè: ''Capisco che per Silvio Berlusconi esistano le donne del capo, per la Destra queste non ci sono. Quella battuta e' offensiva e mi auguro che le donne italiane non vogliano sposare un miliardario, ma che vogliano impegnarsi per riuscire indipendentemente dall'uomo. Esorto le donne a non essere strumenti degli uomini''
D'accordo, sarà stata solo una battuta, ma siamo in campagna elettorale! Non è il momento di scherzare! E' con una battuta che si risponde alla preoccupazione di tanti precari che sono spaventati per il loro futuro? Non sarà il caso di cominciare a dare qualche risposta seria? Vogliamo aiutare la famiglia maritando le giovani precarie con baldanzosi e spavaldi imprenditori zeppi di miliardi e i giovani precari con le figlie di ricchi imprenditori, già inserite nelle fruttuose imprese di papà?
Con una gaffe del genere in molti paesi ti giochi seriamente le elezioni, ma in Italia le cose vanno diversamente. Siamo abituati al peggio e non riusciamo più a reagire di fronte a fatti gravissimi che ormai appaiono quotidiani e innocui. Figuriamoci prendersela per una battuta...
venerdì 29 febbraio 2008
Berlusconi: ''Veltroni ha copiato il mio programma liberale''


(una foto delle larghe intese)
Berlusconi: ''Veltroni ha copiato il mio programma liberale'' !!!
Bisognerà dirlo alla maestra allora... Un passo in avanti perlomeno! e molto incoraggiante per chi tra un mese dovrà scegliere uno dei due... Che i due non sembrano andare troppo in disaccordo era cosa risaputa e temuta e queste larghe intese di cui si sente parlare non sono per nulla incoraggianti. Programmi elettorali concreti come al solito, con Veltroni che parla di castrazione chimica e Berlusconi sempre co sta storia che abolirà l'ICI e eliminerà le tasse. Abolirete l'ICI e diminuirete le tasse? Ok, si, va bene... Ci piacerebbe sapere però anche come! Walter, te che ne pensi insomma di questo benedetto conflitto di interessi? Va bene così? Quei 12 punti del programma come pensi di portarli avanti? Non mi interessa sentir dire che qualcuno di voi abbasserà le tasse, voglio sapere come avete intrenzione di farlo!!! E questo vale per tutti gli altri slogan con cui ci rincoglionirete fino al 13 aprile. Poi dal 15 aprile come al solito, chi s'è visto s'è visto! Chi ha avuto avrà di più chi non ha avuto non avrà un c***o e scurdammoce 'o passato, simmo 'n Italia, paisá!!!
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