giovedì 3 aprile 2008

Parliamo di tasse con la nostra Costituzione

Iniziamo con un dato effettivo:
le entrate tributarie totali ammontano a 480 miliardi (indirette, dirette e IRPEF) e sono così suddivise:
-160 miliardi dall'imposta personale IRPEF
-320 miliardi dall'imposte indirette IVA-ICI ed altre dirette (bollo auto etc.)

Le entrate IRPEF sono così suddivise:
  • il 70% sono pagate dai possessori di redditi fissi (lavoratori dipendenti, pensionati-busta paga e pensioni).
  • il 30% sono pagate da possessori di redditi indipendenti.

Però c'è qualcosa che non va:

  • il 75% che possiede il 25% della ricchezza nazionale (i redditi fissi) partecipano alle spese publiche con il 70% (214 miliardi) dell'intero gettito tributario.
  • il 25% che possiede il 75% della ricchezza nazionale (i redditi indipendenti) concorrono alle spese pubbliche con il 30% (106 miliardi) dell'intero gettito tributario.

Come rimediare a questa grave ingiustizia?
APPLICANDO LA COSTITUZIONE!

Per questo occorre:


1)Denunce dei redditi effettive, non fasulle!
a)I redditi fissi sono effettivi.
b)I redditi indipendenti, per legge, sono forfetari e non effettivi, calcolati dal governo con le associazioni di categoria al di sotto di quelli veri.

Come calcolare i redditi effettivi?
-Le spese quotidiane che noi tutti facciamo formano i redditi di tutti i cittadini.
-I lavoratori indipendenti con i ricavi ottenuti dalla loro attività, formano i redditi dei loro dipendenti e ed i suoi personali.


2)Per ottenere i redditi effettivi di tutti i cittadini occorre che:
a)Tutti i passaggi di denaro siano dimostrati dalle relative ricevute fiscali ed i loro importi siano scritti nelle denunce dei redditi sia di chi vende, sia di chi acquista.
b)Da questa semplice operazione (somma di tutte le entrate economiche, comunque conseguite meno la somma di tutte le spese) otterremo: a) la capacità contributiva effettiva; b) l’importo per applicare la progressività del sistema tributario nel suo complesso tributi diretti e indiretti).

Le ricevute fiscali per ogni acquisto o servizio servono per dimostrare gli importi delle spese sostenute ed i relativi tributi applicati ai prezzi di vendita.
In questo modo saranno corrette le gravi ingiustizie che causano i tributi sui consumi che essendo regressive, colpiscono pesantemente i redditi medio-bassi e i disoccupati.

Nessun commento: